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Sir Ken RobinsonMike Matas dovrebbero conoscersi. Sicuramente, entrambi capirebbero al volo di viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda. Robinson, noto per la propria scommessa su un’istruzione che consenta all’individuo di potenziare la parte di sé in cui abilità e passioni si incontrano, vedrebbe in Mike (Seattle, USA, 1986) l’esempio perfetto di un giovane che ha saputo costruire la propria vita al margine di una realtà prestabilita.

Mike ama il design. E pertanto la bellezza. Il suo enorme talento si nota anche nelle sue fotografie. A 15 anni, questo adolescente americano cui andare a scuola non aiutava ad avanzare entrò a lavorare presso la Omni Group. Gli uffici dell’azienda sorgevano a diversi quartieri di distanza da casa sua, ma Mike era decisamente più attratto dai software che dai libri di testo.

Dopo un periodo orribile nel centro di assistenza tecnica e un’esperienza fantastica come parte del team di progettazione, nel marzo del 2004, all’età di 18 anni, Mike diventa cofondatore della sua prima società start-up, Delicious Monster. È una scelta temeraria, ma che non tarda a dare i suoi frutti.

Gli anni di intenso lavoro che seguono mettono in luce che Mike non solo ama ciò che fa, ma che lo fa davvero molto bene. Al punto tale che Apple lo vuole nella sua squadra per sviluppare, tra l’altro, l’interfaccia di Mac OS X e dell’iPhone 5. Nel 2009, Mike decide di lasciare il gigante di Cupertino per fondare Push Pop Press, pioniere dell’imminente rivoluzione nel campo dei libri. La sua prima applicazione, “Our choice” di Al Gore, ne è una dimostrazione eccellente. E il giorno della sua presentazione su TED, Mike indossava scarpe Preventi shoes!

Attualmente, oltre a collaborare con Facebook, Mike è impegnato nella progettazione di Nest, il termostato dall’eleganza insuperabile.

Mike Matas, in poche frasi ispiratrici:

- “La mia è un’istruzione quotidiana, basata sui luoghi e gli oggetti che mi circondano e sull’influenza delle persone con cui collaboro”.

- “Mi piace osservare gli oggetti e riflettere su come potrei migliorarli”.

- “I miei progetti preferiti sono quelli che non solo risolvono un problema, ma ti coinvolgono a livello emotivo”.

- “Se non lavori a un’idea che ti sta davvero a cuore, è difficile mantenere una motivazione e una passione sufficienti a darti il coraggio di fondare una start-up e lanciarti sul mercato”.

- “Voglio poter offrire alle persone strumenti migliori che le aiutino ad esplorare e condividere idee”.

- “È importante continuare ad andare avanti senza mai perdere di vista ciò che si sta costruendo”.

-“Quando c’è equilibrio tra funzionalità ed emozione, entrambe si amplificano e il risultato ha una forza impressionante”.

Puoi seguire Mike Matas sul suo sito web, su Twitter e su Facebook.

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